Menu principale:

9mesi ed oltre Progetto Educazione Prenatale nelle Scuole


Vai ai contenuti

Episiotomia sempre e comunque?

Articoli

Episiotomia sempre e comunque?

venerdì 6 maggio 2005, Il Pensiero Scientifico Editore

L'episiotomia, l'incisione chirurgica effettuata durante il parto per prevenire la lacerazione dei tessuti perineali, è l'intervento ostetrico eseguito con più frequenza: circa il 60-70 per cento delle mamme, infatti, vi viene sottoposto. L'incisione viene praticata nell'ultima fase del travaglio, per essere poi chiusa, dopo la nascita del bambino, con alcuni punti di sutura che si riassorbono spontaneamente dopo circa 10 giorni.

In passato si riteneva che tale intervento riducesse il rischio che si verificasse, in età avanzata, il rilassamento pelvico responsabile del prolasso dell'utero. Oggi, invece, l'episiotomia è una pratica molto diffusa in base all'evidenza che sia più "riparabile" un taglio praticato chirurgicamente di una lacerazione spontanea provocata dal feto, che potrebbe estendersi in varie direzioni ed essere, dunque, più difficile da rimarginare correttamente.
Molto interessante al riguardo è il contributo fornito da una revisione sistematica pubblicata sul più recente numero del Journal of the American Medical Association. L'obiettivo dello studio era quello di confrontare gli esiti di un'applicazione sistematica dell'episiotomia con quelli che derivano da un uso restrittivo di questa pratica. In altri termini, si voleva capire se i benefici derivanti dalla scelta di ricorrere "comunque" all'episiotomia fossero superiori o no a quelli che scaturivano da un'applicazione meno totalizzante.
La ricerca ha considerato i documenti contenuti in importanti repertori bibliografici e i dati dei principali articoli in lingua inglese pubblicati tra il 1950 e il 2004. Al dunque, 26 sono stati i lavori - su un totale di 986 pubblicazioni considerate - ad aver fornito elementi utili. Dal confronto dei dati, è emerso chiaramente che le conseguenze della lacerazione perineale e il dolore derivante dalla ferita e dalle medicazioni non differiscono nelle due pratiche di episiotomia.

Anche per quanto riguarda la prevenzione dell'incontinenza e il rilassamento del pavimento pelvico, lo studio ha messo in evidenza come non vi siano reali benefici che scaturiscano direttamente dall'applicazione sistematica dell'episiotomia. Egualmente, non è emersa alcuna evidenza che l'episiotomia giovi alla sessualità: al contrario, è più comune il dolore durante il rapporto tra le donne sottoposte ad episiotomia.
In conclusione, i benefici tradizionalmente ascritti all'episiotomia routinaria non sono provati in alcun modo. Anzi, gli esiti dell'episiotomia possono esser considerati peggiori, dal momento che una consistente percentuale di donne avrebbe potuto presentare solamente una piccola lacerazione in seguito al parto spontaneo invece di subire un'incisione chirurgica.
Hartmann K et al. Outcomes of routine episiotomy: a systematic review. JAMA 2005;293:2141-2148.




Torna ai contenuti | Torna al menu